Gli anni '60 e il Giappone, quello classico delle pareti in carta di riso, dei talami e delle sete più preziose.

Due grandi passioni che Rosario Pascuzzi rende protagoniste di una collezione di lampade eseguite a mano in ogni dettaglio.

Elementi dalla forma minimalista, che reinventano nel segno del design due classici dell'illuminazione: l'abat-jour e la sospensione.

Progettare lampade, richiede una ricerca rigorosa, ed è proprio questo che affascina il designer, come la cultura nipponica e i materiali caratteristici del Grande Nord: sottili impiallacciature, la carta di riso e la rete di rame con i quali Rosario dà forma ai paralumi, o il legno dalle calde tonalità scelto per le basi.